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dieci anni di associazione |
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| Correva l’anno 1996 , sono passati 10 anni dalla nascita
della AISW e 10 anni dalla diagnosi di Ruben. Un bel pezzeto di strada nel cammino della vita , ma se ti fermi, ti giri , eccolo il passato , li dietro l’angolo , un decennio volato , il tempo corre , trascina e spazza i ricordi , compatta le emozioni. Il mio ricordo di quei giorni è legato ad un articolo di giornale del Corriere Salute del ' aprile 1996. Un foglio ormai ingiallito e deposto in un cassetto, dove si custodiscono le cose che contano , so che è lì, e lì è rimasto per questi dieci anni , nel cassetto dei ricordi della mia vita e in un angolo delle emozioni nella mia testa. In quel periodo stavamo cercando una risposta a quella che per alcuni ( la pediatra , i nonni , ecc… ecc…) era solo una nostra preoccupazione , è un bambino pigro !! ogni bambino ha i suoi tempi !! non fate paragoni con il fratello!!! Ma noi sentivamo che c’era qualcosa e a quel qualcosa dovevamo dare assolutamente un nome, una causa , per poter avere delle risposte e uscire da quella sensazione di impotenza e di frustrazione. Se c’era un nemico da combattere , ed eravamo sicuri che c’era, tanto valeva vederlo in faccia e sapere chi era.. Raramente acquisto il Corriere della sera , non è una cosa che faccio regolarmente, ma quella mattina del 1996 entrai in edicola ed uscii con il giornale. Lo sfoglio e sono attratto da quell’articolo che parla dei bambini con gli occhi a stella , lo leggo lo rileggo e lo leggo ancora , ed ogni volta una stretta al cuore , un brivido , sentivo che era così , il mio piccolo minuto Ruben in quella descrizione ci stava tutto , ritagliai l’articolo . lo deposi nel cassetto . Qualche mese dopo , la visita e il test , confermarono , nostro figlio è un bambino con le stelle negli occhi. Dieci anni della nostra vita sono trascorsi con le preoccupazioni che a volte , quelle stelle negli occhi danno, ma molte , moltissime volte quelle stelle hanno illuminato il nostro cammino , hanno sicuramente spaventato qualcuno che non ci è più vicino , che non ha avuto la forza di guardare oltre le difficoltà , ma non importa , abbiamo trovato tanti amici , tanto affetto, vorremmo ringraziare tutti , nome per nome ma sarebbe un elenco troppo lungo , grazie di cuore , e un grazie particolare va a nostro figlio maggiore Matteo che oggi con l’esuberanza dei suoi 13 anni " ravviva " le nostre giornate , vogliamo ringraziarlo per averci aiutato sin da piccolo con le sue esili spalle a portare il peso di un fratello speciale , ed ora che corre verso una vita che sarà solo sua , siamo sicuri che quello che per lui a volte sarà sembrato un peso diventerà presto una gioia e saprà gridare al mondo , - Sono orgoglioso di avere un fratello con le stelle negli occhi -.
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